Bonus Infissi 2026

Bonus Infissi 2026: detrazioni fino al 50% per ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Il Bonus infissi 2026 potrà essere richiesto sia nell’ambito dell’Ecobonus (per interventi di riqualificazione energetica, art. 1 commi 344-347 della Legge n. 296/2002 e art. 14 del D.L. n. 63/2013), sia tramite il Bonus ristrutturazioni o Bonus casa (artt. 16-bis TUIR e 16 del D.L. n. 63/2013).

Anche per il 2026 restano confermate le detrazioni al 50% per la prima abitazione e al 36% per la seconda casa, con un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare. Si tratta di agevolazioni rilevanti, che consentono un significativo risparmio sulle spese per la sostituzione di infissi e serramenti.

La detrazione viene fruita in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi (IRPEF). Per il Bonus infissi 2026 non sarà possibile ottenere il rimborso tramite sconto in fattura o cessione del credito.

Possono usufruire del bonus:

  • proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, inquilini e comodatari;
  • familiari conviventi e conviventi di fatto che sostengono la spesa;
  • condomini, per gli interventi sulle parti comuni.

Gli immobili devono essere accatastati o in corso di accatastamento, e in regola con i tributi locali.
Per l’Ecobonus, inoltre, è obbligatoria la presenza di un impianto termico funzionante nell’ambiente in cui vengono sostituiti gli infissi.